Come accedere al servizio
La sua azione è rivolta in modo particolare a coloro che, per varie cause, si trovano in difficoltà a causa di un eccessivo carico di debiti (sovraindebitamento) o per una insufficienza o mancanza di quelle garanzie che il sistema bancario e gli intermediari finanziari richiedono per la concessione di prestiti (esclusione finanziaria).
Per potersi avvalere dei servizi della Fondazione le persone devono essere residenti o domiciliate nella Regione Lazio.
Come si accede
La persona interessata può contattare la Segreteria della Fondazione ai seguenti riferimenti:
telefonici — 06698 86432 – 335 161 47 20 – 335 161 98 42d al lunedì al venerdì dalla 8:30 alle 16:30 oppure via e-mail all’indirizzo – info@antiusuraroma.it
Quale Percorso seguire
Dopo un primo orientamento telefonico viene fissato con i richiedenti un appuntamento per un colloquio di approfondimento che si svolge di norma con coppia di volontari della Fondazione.
È questo un momento di chiarificazione e di orientamento estremamente importante, sia per la Fondazione che per la persona/famiglia che richiede l’aiuto.
Autenticità e fiducia devono poter caratterizzare il colloquio!
Attraverso l’ascolto, attento alle problematiche ed alle capacità delle persone, si possono comprendere e riconoscere insieme, con il massimo dettaglio possibile, i disagi emergenti dalla situazione di difficoltà e delineare una possibile azione di intervento della Fondazione.
Non sempre la Fondazione si trova a poter utilizzare in modo significativo i propri strumenti, poiché non sempre l’accesso ad un nuovo credito è la soluzione!
La FSPR ha la responsabilità di intervenire nei confronti del disagio finanziario in modo “risolutivo”, affrontando cioè la situazione di sofferenza nel modo più esteso possibile, tale da restituire alla famiglia la massima capacità di autonomia pensabile, mettendola in condizioni di onorare responsabilmente tutti gli impegni presi. Per questo la Fondazione non concede finanziamenti di liquidità ma unicamente diretti a estinguere posizioni debitorie pregresse o per sostenere costi concordati in un preciso progetto di lavoro.
Al termine della fase di ascolto e di raccolta della documentazione i volontari della Fondazione operano una valutazione che sottopongono, attraverso una dettagliata relazione all’organo deliberante, il Consiglio direttivo Consiglio direttivo della Fondazione, per l’approvazione o meno dell’intervento economico possibile.
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