Codice etico
Il codice Etico espone i principi guida ed i valori che caratterizzano la Fondazione “Salus Populi Romani” costituendo le regole di condotta per tutti i suoi componenti sia all’interno che nei rapporti esterni, coinvolgendo tutti i portatori di interesse. Il Codice si ispira al Vangelo, alla Dottrina Sociale della Chiesa ed al Codice del Terzo Settore e si estende a tutti coloro che operano o collaborano con la Fondazione e sono coinvolti, a vario titolo, nella realizzazione dei suoi obiettivi
Principi normativi
il principio di legalità,
impone il rispetto delle norme di legge e regolamentari in ogni azione o atto posto in essere;
il principio di imparzialità,
vieta favoritismi o disparità di trattamento
il principio di integrità,
contando su una rettitudine assoluta, impedisce di perseguire fini personali o benefici privati
il principio di trasparenza,
impone di rendere conto del proprio operato con veridicità e completezza.
La Centralità della persona
Principio di azione di ogni intervento di assistenza e di sostegno sociale è la persona. Per tale ragione si intende garantire il rispetto dei richiedenti in difficoltà, nello spirito della solidarietà cristiana e con la tutela della dignità personale proponendo stili di vita personali e comunitari che sappiano formare a un uso responsabile del denaro, prevenire e contrastare il sovraindebitamento, il ricorso a prestiti usurari e la patologia dell’azzardo.
Il Volontariato
La Fondazione si avvale prevalentemente di volontari, che per libera scelta, mettono a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità, per rispondere ai bisogni delle persone e delle comunità in genere, in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, ed esclusivamente per fini di solidarietà. Particolare attenzione è rivolta al diritto ed al dovere del volontario di aggiornarsi e formarsi.
La Qualità del servizio
• Accoglienza e Rispetto del prossimo senza discriminazioni di sesso, nazionalità origine etnica, caratteristiche genetiche, lingua, religione o credo, convinzioni personali o politiche, appartenenza a minoranza nazionale, disabilità, condizioni sociali o di salute, orientamento sessuale.
• Parità di trattamento e di condizioni
• Empatia e capacità di relazionarsi con gli assistiti
• Rigore e competenza nella valutazione obiettiva della situazione socio-economica dei richiedenti
• Astensione da azioni arbitrarie che comportino conseguenze negative per i richiedenti
• Accompagnamento dei soggetti fragili nella gestione del debito, dell’inclusione finanziaria e sociale
• Collaborazione tra colleghi e con le altre organizzazioni di aiuto
• Cura dell’organizzazione e della qualità del servizio
• Tracciabilità dei processi decisionali
• Tutela del buon nome della Fondazione
Il Contrasto di ogni Conflitto di interessi
Sono esclusi, antivisti ed evitati comportamenti che possano dare luogo al perseguimento di propri interessi personali o finanziari, diretti e/o indiretti da parte di coloro che operano ad ogni titolo presso la Fondazione. In modo particolare, i professionisti che operano in favore delle persone assistite dalla Fondazione non possono l’instaurare rapporti di carattere professionale con le stesse oppure ricevere incarichi da altri soggetti aventi rapporti diretti/indiretti con la Fondazione ed i suoi assistiti (a mero titolo esemplificativo, banche, società finanziare, etc.)
La Riservatezza, la Responsabilità e la Proporzionalità
È fatto esplicito divieto di rendere pubbliche le informazioni ottenute per ragioni di ufficio e divulgare le notizie apprese nell’esercizio delle funzioni di ciascuno, proteggendo i dati di cui si è in possesso. Ogni soggetto che opera nell’ambito della Fondazione, nonché gli interlocutori finanziari e istituzionali adottino comportamenti giusti e virtuosi. I richiedenti assumano con impegno la massima disponibilità a dichiarare interamente la propria condizione e, successivamente, a onorare il finanziamento ricevuto. L’aiuto di cui si beneficia deve essere commisurato alle effettive necessità ed alle possibilità di restituzione.